giovedì 24 settembre 2015

Il libro della settimana - "Per amore, solo per amore" di Pasquale Festa Campanile

Avete presente cosa vuol dire amare qualcuno e sentire di non appartenergli? E' uno strano modo di amare, ma non se ne può fare a meno. E' successo anche ai migliori, a uno come San Giuseppe, ad esempio, umile falegname innamorato della sua Maria che si trova a diventare padre senza sapere come. Perché Maria è sterile. Ma il miracolo succede. Come rapportarsi con il prodigio che cresce nel grembo della sua sposa?
 Giuseppe racconta in giro che il bambino che sta per nascere e suo figlio, ma sente di non fare davvero parte di questo evento destinato a segnare ben più della sua vita e di quella della donna che ama.
 Pasquale Festa Campanile ci consegna un un romanzo memorabile, vincitore del prestigioso Premio Campiello, con personaggi teneri e spiazzanti, umani nelle loro semplici emozioni. In particolare la figura di Giuseppe il falegname giganteggia su tutte, mostrandoci il volto di un uomo umile, buono, spaventato dalla solitudine, dall'inadeguatezza della sua condizione, ma allo stesso tempo fiero di essere al centro di un evento che stenza persino a comprendere.

 Pasquale Festa Campanile - Per amore, solo per amore - Bompiani, 1983 - pagine 208
Collocazione: NAR.CAM


giovedì 17 settembre 2015

Il libro della settimana - "Il principe della nebbia" di Carlos Ruìz Zafon

Max è il figlio più giovane della famiglia Carver e per sfuggire ai bombardamenti che devastano l'Europa si rifugia con la sorella Alicia e i genitori in un piccolo villaggio sull'oceano. Ospitati in una casa abbandonata, scopre che i vecchi inquilini scomparvero misteriosamente e indaga sul loro passato per comprendere dove possano essere finiti.
 Alle spalle della villa, inoltre, c'è un giardino affollato di statue dall'aspetto inconsueto, sinistro, da cui Max si sente minacciato.
 E poi c'è una nave in fondo al mare, il misterioso e inquietante dottor Cain, che può realizzare i sogni ma in cambio di un pegno, e l'uomo che per realizzare il suo desiderio barattò il proprio figlio.
 La trama di questo romanzo fantastico per ragazzi è intrigante e avvincente, popolato da spiriti e presenze, da promesse e speranze, da maledizioni e riscatti. Ai confini tra il gotico e l'horror, Il principe della nebbia è il primo romanzo di Ruiz Zafon tra quelli pubblicati in Italia, la storia con cui inaugurò il suo ciclo di libri per ragazzi in cui tema dominante è la forza che risiede nelle nuove generazioni e che le sprona a correggere gli errori e gli orrori del mondo degli adulti. Proprio per questo è una lettura adatta a tutte le età che non mancherà di sorprendere anche i palati più esigenti.

 Carlos Ruìz Zafon - Il principe della nebbia - Mondadori, 2002 - pagine 140
Collocazione: NAR.RUI




giovedì 10 settembre 2015

12 SETTEMBRE SI RIAPRE!

Cari lettori e librofili

la Biblioteca Delussu riapre sabato!

I vostri bibliotecari di zona via aspettano!
Dalle 16.00 alle 18.00

Intanto vi stiamo preparando un anno di sorprese!

Venite a trovarci!



lunedì 27 luglio 2015

CHIUSO PER FERIE!

Gentili amici utenti, 

la Biblioteca Delussu da sabato 1 agosto sarà chiusa per ferie!

Vi invitiamo a non privarvi della compagnia di un buon libro, durante queste vacanze.
Noi sicuramente ci concederemo delle buone letture...

Stiamo pensando per voi un anno di grandi sorprese!

A presto!

I vostri bibliotecari

 


venerdì 24 luglio 2015

Il libro della settimana - "Il nido al di là dell'ombra" di Renato Pestriniero



Valerio Sagredo arriva a Venezia convocato dal sedicente Marcandrea Canal, uomo in vista noto per la sua vita mondana e i molteplici affari. Il mecenate vive in un ricco palazzo lambito dalle acque della laguna che sembrano minacciarlo come un faro della Normandia le mareggiate dell’oceano. Ma non solo, l’edificio si contraddistingue per il numero incredibile di stanze, in cui sembrano celarsi presenze invisibili agli occhi, mentre il passaggio da un piano all’altro cela inspiegabili cambiamenti di paesaggio.
 Dal suo arrivo a Venezia la vita di Valerio si arricchisce di mistero tanto da renderlo protagonista di eventi inspiegabili per una mentalità pratica come la sua. La stessa comparsa di Serena, giovane disegnatrice che si dimostra interessata a lui e che immancabilmente finirà per attrarlo a sé, appare “studiata”, come se forze oscure cospirassero a favore di quell’incontro.
 E poi c’è un quadro conservato a San Rocco, un trittico realizzato da un pittore anonimo dal inquietante titolo: Le tre morti di Aloysius Sagredi.
 Cosa lega Valerio al protagonista dell’opera il cui cognome è così simile al suo?
 Questo romanzo attraversa tutti i generi del fantastico, abbracciando il mistery e il fantasy , il surreale e l’horror, a metà strada tra Lovecraft e Topor.
 Pubblicato una prima volta nel 1986, aggiudicandosi il Premio Nazionale Tolkien, è stato recentemente ristampato con il titolo Le tre morti di Aloysius Sagredi.

Renato Pestriniero - Il nido al di là dell'ombra - 132 pagine - Anno: 1986
Collocazione: NAR.PEST

 

venerdì 17 luglio 2015

Il libro della settimana - "Comunque vada non importa" di Eleonora C. Caruso



Darla è una ragazza di 22 anni che vive nella Milano di periferia, quella con tante storie chiuse in casa dove il mondo sembra sospeso tra social e tv. Non proprio la capitale della moda e della finanza, non per la protagonista che sembra odiare la città e la percepisce come una gabbia in cui è arduo socializzare e costruirsi un futuro.

 Ma Darla è anche una ragazza che fa difficoltà a creare legami, non crede nell’amore e riserva giudizi schietti tali dal renderla impopolare e spesso antipatica. Non dialoga con il padre quasi assente, comunica poco anche con il fratello Andrea, da sempre considerato il cocco di casa, il figlio di cui ogni genitore non può che essere orgoglioso… non proprio come Darla, che viaggia in direzione ostinata e contraria, ha più dimestichezza con i personaggi di carta o di celluloide che con le persone reali e passa le ore davanti al video del computer.

 Fino a quando la vita non bussa alla porta a porgere il conto e non si può far finta di non sentire e girarsi dall’altra parte.

 C’è Alessandro, che come un vento impetuoso spalanca la finestra e fa entrare l’aria, l’uomo a cui forse Darla vorrebbe legarsi se non fosse il compagno di Andrea, quel fratello che d’improvviso si ammala e frantuma le certezze di una ragazza sospesa nel tempo, costretta a confrontarsi con la sofferenza e la privazione.

 Comunque vada non importa è il libro rivelazione della giovane autrice piemontese Eleonora C. Caruso, alla sua prima prova editoriale. Amante di manga, anime e cosplay, la Caruso propone un romanzo spiazzante e crudo, che fa riflettere sulla paura di crescere e l’esigenza di trovare un proprio posto nel mondo.

Elenora C. Caruso - Comunque vada non importa - Anno 2012 - 220 pagine
Collocazione: NAR.CARU




mercoledì 15 luglio 2015

BookCrossing e Little Free Library



In Italia ci sono più scrittori che lettori. A dirlo non è la statistica, ma un’idea diffusa che a volte cavalcano persino gli editori. Quello che è certo è che in Italia si legge poco. Ben vengano allora le iniziative volte a promuovere la lettura, come la nostra biblioteca si sforza di fare in un quartiere popolare come Borgo Vittoria.
 Spulciando tra giornali e servizi televisivi, tuttavia, si scopre come la lettura sia diventata un ambito di azione sociale in cui si stanno sperimentando progetti creativi molto interessanti e innovativi. In realtà in Italia ci si limita a importare idee nate all’estero, ma che ugualmente hanno il valore di combattere la poca affezione che nutre il nostro popolo verso i libri, fino a rappresentare una vera e propria emergenza sociale.
 Potremmo cominciare dal BookCrossing,  un fenomeno nato nel 2001 in Inghilterra mutuando il termine da bookcrossing.com, una sorta di club dei libri gratuiti on-line. Dal 2004 è diventato un vocabolo accolto nel Concise Oxford English Dictionary.
 In sostanza la pratica del BookCrossing, molto diffusa in Europa e in Italia, consiste nell’abbandonare i libri dove capita per metterli a disposizione della collettività e facilitare lo scambio di letture. Chi lo desidera può scegliere di lasciare i libri su una panchina, sul tavolino di un bar, su un muretto nella speranza che qualche fortunato decida di portarli a casa, leggerli e posarli in un altro posto, proseguendo la catena.
 Il BookCrossing, però, negli anni si è organizzato in una vera e propria rete strutturata con i più fantasiosi supporti come scatole, cassette o carretti su cui è possibile depositare i libri, prendendo e donando volumi da far circolare.





Nel 2009 in America sono nate le Little Free Library, cassette simili a quelle della posta disseminate nei parchi in cui è possibile prendere e lasciare volumi. L’ideatore è Todd Bol, imprenditore del Wisconsin che ha fatto proseliti in tutto il mondo, compresa l’Italia, dove le reti di Little Free Library stanno nascendo nei parchi come in spiaggia. 

 













 
 
Il primo progetto nostrano risale al 2012, per merito di Giovanna Iorio, che installò la sua cassetta in un parco romano. Altri sono stati realizzati in Lombardia e Puglia, anche con il supporto delle biblioteche civiche.


 C’è da sperare che questo nuovo fenomeno possa diventare in pochi anni una vera e propria rivoluzione che avvicini la gente ai libri e li incoraggi a frequentare i luoghi in cui i libri aspettano solo di essere letti, a costo zero, come le biblioteche.